
Sei in dolce attesa? O stai pensando di avere un bambino?
Se è così troverai molto interessanti le prossime righe, perché voglio parlarti di gravidanza e di ciò che il bambino porterà con sé, da un punto di vista psicogenealogico e di sistema familiare.
Il bambino oltre a prendere il 50% di DNA di entrambi i genitori, eredita anche le emozioni irrisolte, i traumi dei genitori; eredita energie che caratterizzeranno la sua venuta al mondo.
Ogni situazione, positiva o negativa che sia, porta delle memorie nel nascituro.
Dopo il concepimento inizia la finestra temporale della gravidanza, momento fondamentale per ogni essere umano.
Quei mesi nel grembo della madre sono estremamente delicati, e contrariamente a come possiamo pensare, non sono soltanto responsabilità della madre.
Tutto quello che gravita attorno alla madre viene assorbito nel grembo e trasmesso al feto.
Non è un caso se nelle antiche tribù in Africa, le persone arrabbiate non potevano avvicinarsi alle donne incinte. Questa loro saggezza li spingeva a proteggere la madre e il bambino; sapevano che c’era una trasmissione diretta e che alcune emozioni potevano essere nocive per il feto.
La scienza lo ha dimostrato, associando due esemplari di maschio di topo accanto a due femmine incinte. In un caso, il maschio era estremamente rilassato, calmo e affettuoso, nel secondo caso era estremamente stressato.
Monitorando i nuovi nati, si è potuto analizzare un significativo incremento di stress “innato” nei piccolini di topo figli del papà stressato, e un comportamento molto più affettuoso ed equilibrato negli altri.
Chiudendo questa parentesi sui topi, quello che possiamo affermare con certezza è che…
L’ambiente che circonda la donna in gravidanza è fondamentale per l’imprinting tra lei e il feto.
Se la donna si sentirà accolta, sostenuta, protetta, compresa, se le sue energie e le sue emozioni, saranno gioiose, positive, queste trasmetteranno sicurezza, forza, accoglimento e armonia al feto.
Se l’ambiente sarà nocivo, se la donna sarà sottoposta a forti stress fisici o psicologici, se si sentirà abbandonata, frustrata, delusa, saranno queste le emozioni trasmesse al feto.
Imparando a comunicare con lui.
Il Massaggio Emozionale in Gravidanza è una tecnica manuale che accompagna la madre in primis a prendersi cura di lei e del suo corpo, accompagnandola a ridurre l’ansia, alleggerire la pesantezza degli arti inferiori, a rilassare tensioni presenti.
Si tratta di uno spazio in cui si sente accolte, coccolate e sostenute.
Perché “Emozionale”?
Perché grazie alle tecniche di rilassamento utilizzate la madre ha la possibilità di entrare in profonda connessione con il feto.
La donna viene aiutata a sentire, ad acuire la sua consapevolezza nei confronti della nuova vita che cresce dentro di lei.
In questo spazio, tramite un rilassamento e una respirazione consapevole, si possono informare tutte le cellule del corpo di sensazioni, pensieri ed emozioni positive. La placenta e il liquido amniotico potranno trasmettere e generare benessere, amore, armonia e pace anche al feto.
Questa tecnica che si svolge dal terzo mese e sempre previo accordo con il ginecologo.
È uno strumento prezioso che prepara la donna a prendere consapevolezza di sé e delle energie che trasporta, e prepara la madre ad affrontare la gravidanza e il parto.
Se questa tecnica ti ha colpito particolarmente, contattami

Stefania Bevilacqua
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Non sono medico o psicoterapeuta, e non mi sostituisco a queste figure per patologie fisiche, mentali e disturbi del comportamento.
Sarà mia premura indirizzare la persona verso la figura medica competente di riferimento.